PP ALVEOLARE
Il PP alveolare è una lastra in polipropilene estruso caratterizzata da una struttura interna a celle che combina leggerezza, resistenza meccanica e grande versatilità d’impiego. Grazie alle sue proprietà fisiche e chimiche, rappresenta una soluzione ideale per applicazioni industriali, logistiche, pubblicitarie e per il packaging tecnico. Il materiale è completamente riciclabile e può essere riutilizzato più volte senza compromettere le proprie prestazioni.
Le lastre possono essere lavorate mediante taglio, fustellatura, piegatura, saldatura e stampa, consentendo la realizzazione di prodotti personalizzati per molteplici settori applicativi. Il trattamento corona presente sulle superfici favorisce l’incollaggio e la stampabilità, rendendo il materiale particolarmente indicato anche per la comunicazione visiva e gli espositori.
Sono inoltre disponibili versioni specifiche resistenti ai raggi UV per utilizzi esterni, formulazioni autoestinguenti e varianti adatte alla sterilizzazione mediante raggi gamma, particolarmente richieste nel settore farmaceutico.
Caratteristiche principali
- Elevata Leggerezza e facilità di movimentazione
- Buona Resistenza agli agenti chimici più comuni
- Ridotto Assorbimento di umidità e acqua
- Facilità di taglio, piegatura e fustellatura
- Idoneità alla stampa serigrafica, flessografica e ink-jet
- Possibilità di saldatura mediante aria calda o ultrasuoni
- Disponibilità di versioni Resistenti ai raggi UV
- Varianti Autoestinguenti per applicazioni specifiche
- Materiale Riciclabile e riutilizzabile al 100%
- Possibilità di formulazioni Antistatiche e antibatteriche
- Idoneità al contatto indiretto con alimenti nelle versioni certificate
Applicazioni tipiche
- Imballaggi industriali e contenitori riutilizzabili
- Divisori e separatori per la logistica
- Cartellonistica e comunicazione visiva
- Espositori e allestimenti promozionali
- Protezioni temporanee per cantieri e superfici
- Packaging per il settore alimentare e farmaceutico
- Rivestimenti e pannellature tecniche
- Contenitori per componentistica industriale
- Applicazioni agricole e florovivaistiche
- Soluzioni personalizzate per l’industria manifatturiera
Colori:
Bianco Standard
Altri colori su richiesta
Formati:
Lastre
SCHEDA TECNICA
| PRODOTTO | POLIPROPILENE ALVEOLARE (PP) — Lastre alveolari | ||
| MATERIALE | Polipropilene (PP) alveolare | ||
| REVISIONE DOCUMENTO | 09 — 26/06/2022 | ||
| DESCRIZIONE | |||
| Caratteristiche tecniche e di utilizzo da valutare per l’impiego di prodotti in Polipropilene alveolare. | |||
| DESCRIZIONE E SUGGERIMENTI SUI TIPI DI RISCHIO | |||
| Tipo di rischio | Descrizione e suggerimenti | ||
| Resistenza agli U.V. | Il PP non ha una buona resistenza ai raggi U.V. in quanto è soggetto a fotodegradazione che disgrega le macromolecole fino a polverizzarlo; per utilizzi all’aperto è necessario aggiungere un additivo ‘U.V. resistant’ (vedi versione UV resistant). | ||
| Trattamento Corona | Valore di trattamento Corona pari a 42 dyne, sufficiente per un buon comportamento allo stampaggio e all’incollaggio. | ||
| Utilizzo a basse temperature | A temperature inferiori ai 5°C il PP tende a diventare fragile; lo stoccaggio è comunque possibile senza problemi. L’utilizzo è raccomandato a temperature superiori (10–30°C). Vedi Tabella 4. | ||
| Utilizzo ad alte temperature | A temperature particolarmente alte il PP tende a diminuire le caratteristiche meccaniche e a perdere l’antistaticità; se tali caratteristiche sono funzionali, si consiglia un utilizzo a temperature non superiori a 35°C. Vedi Tabella 4. | ||
| Incollaggio | Il PP è idoneo all’incollaggio mediante specifici collanti. Verificare preventivamente la presenza di un idoneo trattamento Corona. | ||
| Saldatura | Il PP può essere saldato mediante utensili ad ultrasuoni o apparecchiature ad aria calda che determinano microfusioni localizzate e controllate. | ||
| Stampa | Il PP può essere stampato mediante stampa flessografica, serigrafia o tecniche ink-jet. Verificare la presenza di un idoneo trattamento Corona. Vedi Tabella 7. | ||
| Presenza di muffe e batteri / caratteristiche antibatteriche | Se stoccato in luoghi asciutti e sufficientemente ventilati, e in assenza di contaminazioni, il PP per le filiere farmaceutica e/o alimentare non dà luogo a crescita di colonie di muffe o batteri. Il processo produttivo è conforme alla norma UNI EN 15593, garantendo l’igienicità del prodotto per uso di imballo (secondario) alimentare. A richiesta è disponibile un PP specifico additivato con agenti antibatterici e antimuffa. | ||
| Compatibilità alimentare | Il PP vergine, con opportuni additivi specifici, è idoneo al contatto indiretto con alimenti. | ||
| Direttiva RoHS | Il PP è conforme alle direttive RoHS. | ||
| Taglio lastre | Le lastre di PP possono essere tagliate mediante fustellatura oppure mediante l’uso di cutter, da maneggiare con attenzione e nel rispetto delle norme di sicurezza. Vedi Tabella 8. | ||
| Caratteristiche meccaniche | Dipendono dal rapporto spessore–grammatura. Vedi Tabelle 1-2-3. | ||
| Resistenza agli agenti chimici | Il PP è inerte alla maggior parte degli agenti chimici. Per sostanze particolari si invita a effettuare test specifici. Vedi Tabella 6. | ||
| Stabilità alla luce dei prodotti colorati | Il PP può essere colorato indicativamente in tutte le tinte. La stabilità alla luce del colore dipende da diversi fattori ed è influenzata dall’esposizione ai raggi U.V. Se ne può avere una valutazione richiedendo, per uno specifico colore, il relativo valore della scala dei blu. | ||
| Proprietà antistatiche | Il PP viene normalmente additivato con agenti antistatici che hanno una durata limitata nel tempo (1–3 mesi). Tale durata diminuisce se utilizzato o stoccato in maniera non idonea o ad alte temperature. Vedi Tabella 5. | ||
| Permeabilità al vapore | Valore indicativo medio: 8 g/(m²·giorno) a 40°C e 90% U.R. | ||
| Effetto barriera | Il PP estruso, specie se in spessori sottili, non ha per sue caratteristiche chimico-fisiche un effetto barriera particolarmente efficace. Per impieghi che richiedono particolari caratteristiche di effetto barriera, è necessaria una verifica di fattibilità dedicata. | ||
| PP autoestinguente | Per utilizzi che richiedono proprietà autoestinguenti è disponibile una famiglia di prodotti additivati con agenti antifiamma, conformi alle principali norme di riferimento internazionali (UL94 classe V2, DIN 4102 classe B1, NF P92-507, LPCB, ecc.). | ||
| Riutilizzo e riciclabilità | I prodotti in PP alveolare sono riutilizzabili diverse volte e riciclabili al 100%. Il simbolo del riciclo è PP05 oppure PP5. | ||
| TABELLA 1 — PROPRIETÀ FISICHE PP | |||
| Proprietà | Metodo | U.M. | Valore |
| Peso specifico | ISO 1183 | g/cm³ | 0,907 |
| Assorbimento d’acqua | ISO 62 | % | 0,02 |
| TABELLA 2 — PROPRIETÀ MECCANICHE PP | |||
| Proprietà | Metodo | U.M. | Valore |
| Resistenza alla trazione (50 mm/min) | ISO 527 | MPa | 30 |
| Allungamento a rottura (50 mm/min) | ISO 527 | % | 750 |
| Modulo a flessione | ISO 178 | MPa | 1100 |
| Resistenza all’impatto IZOD (23°C) | ISO 180 | kJ/m² | 50 |
| Durezza D Shore | ISO 868 | – | 66 |
| TABELLA 3 — PROPRIETÀ MECCANICHE LASTRE (Sforzo massimo a compressione) | |||
| Spessore / Grammatura | Metodo | U.M. | Valore |
| 2,0 mm / 350 gr | interno | N/cm² | min. 25 |
| 2,0 mm / 400 gr | interno | N/cm² | min. 35 |
| 3,0 mm / 650 gr | interno | N/cm² | min. 55 |
| 3,0 mm / 800 gr | interno | N/cm² | min. 65 |
| Dati non vincolanti, da considerarsi indicativi (vedi §5.0). | |||
| TABELLA 4 — PROPRIETÀ TERMICHE LASTRE | |||
| Proprietà | Metodo | U.M. | Valore |
| Coefficiente di dilatazione | ASTM D 696 | °C⁻¹ | 0,18 |
| Il polipropilene ha eccellenti proprietà meccaniche, di resistenza all’urto e alla rottura a 23°C. Queste proprietà vengono compromesse severamente dalle basse temperature, particolarmente vicino o sotto 0°C. Per un uso specifico a basse temperature è necessaria una verifica dedicata. | |||
| TABELLA 5 — PROPRIETÀ ELETTRICHE LASTRE | |||
| Proprietà | Metodo | U.M. | Valore |
| Resistività superficiale normale | ASTM D 257 | Ω | ca. 10¹³ |
| Resistività superficiale antistatico | ASTM D 257 | Ω | ca. 10¹¹ |
| Resistività superficiale conduttivo | ASTM D 257 | Ω | ca. 10⁶ |
| TABELLA 6 — RESISTENZA CHIMICA | |||
| Il Polipropilene è resistente all’acqua, ai grassi, oli, soluzioni saline, acidi e basi a temperature inferiori a 60°C. Non è resistente a sostanze con alto potere ossidante. È un polimero che gonfia se esposto a determinati solventi. | |||
| TABELLA 7 — STAMPA | |||
| Il trattamento Corona su entrambe le facce è garantito per 3 mesi a partire dalla data di fabbricazione, contrassegnata su ogni bancale. Sono raccomandati inchiostri speciali per polipropilene. | |||
| TABELLA 8 — TAGLIO E PIEGATURA | |||
| Si suggerisce di condizionare il materiale a temperature intorno a 20°C. Il taglio e la piegatura sono possibili sia con sistemi manuali che automatici. | |||
| TABELLA 9 — ULTERIORI INFORMAZIONI | |||
| Le lastre hanno bisogno di 48–72 ore dopo la consegna per acclimatarsi alla temperatura ambiente (circa 20°C). Non impilare i pallet. Rimuovere le reggette dai pallet appena ricevuti. | |||
| VERSIONE — POLIPROPILENE ALVEOLARE UV RESISTANT | |||
| La versione resistente agli UV è protetta dalla fotodegradazione causata dai raggi ultravioletti. Tale protezione agisce sulla struttura chimica del polipropilene e ne permette l’impiego anche all’esterno. Il prodotto è progettato per resistere ad un irraggiamento di almeno 450 kLy. | |||
| kLy/anno | Durata in anni | ||
| 80 | 5,5 | ||
| 90 | 5,0 | ||
| 100 | 4,5 | ||
| 115 | 4,0 | ||
| 130 | 3,5 | ||
| 150 | 3,0 | ||
| Nota: i valori di durata si riferiscono al periodo temporale che determina il dimezzamento delle proprietà meccaniche iniziali. Acido, zolfo, rame, metalli ed agenti ossidanti, unitamente a picchi di temperatura, possono determinare una consistente diminuzione dei parametri di tabella. | |||
| VERSIONE — POLIPROPILENE ALVEOLARE G-RAY RESISTANT | |||
| Materiale formulato per resistere alle radiazioni dei raggi gamma, protetto a livello di struttura molecolare dalla degradazione indotta da tali raggi. Consente l’utilizzo in applicazioni in cui è richiesta una sterilizzazione mediante raggi gamma, con specifico impiego nel packaging dell’industria farmaceutica. Il prodotto è stato sottoposto a test di irraggiamento con dose di 35 kGy. | |||
| NORMATIVE DI RIFERIMENTO | |||
| Normative alimentari: conforme al Regolamento (UE) n°10/2011 del 14.01.2011 relativo alle materie plastiche e agli articoli destinati a entrare in contatto con i prodotti alimentari. | |||
| Norma CONEG (USA) e direttiva 94/62/EC: metalli pesanti (cadmio, piombo, mercurio e cromo VI) al di sotto di 100 ppm. | |||
| D.Lgs n°54 dell’11/04/2011 (attuazione Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli): conforme al Decreto, esclusa la parte riguardante l’infiammabilità che deve essere espressamente richiesta. È onere dell’utilizzatore del semilavorato provvedere alla certificazione complessiva. | |||
| Direttiva RoHS 2002/95/EC (Parlamento Europeo e Consiglio, 27 gennaio 2003): conforme ai requisiti di limitazione dell’uso di determinate sostanze pericolose in apparecchiature elettriche ed elettroniche. | |||
| BRE LPS 1207 (a fronte di specifica richiesta): conforme alla normativa sui materiali autoestinguenti (test alla fiamma piccola, test alla fiamma grande, test di emissione di fumi, test di emissione di gas tossici, test sull’indice di ossigeno). Stoccare il prodotto lontano da fonti di calore e a temperatura ambiente. | |||
| I risultati delle prove sono effettuati sulla materia prima in base alle conoscenze attuali. I dati tecnici relativi alla Tabella 3 non sono vincolanti e sono da considerarsi indicativi. | |||
Per preventivi personalizzati o per ricevere informazioni sui nostri prodotti compila il Modulo di Contatto.
